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Scappo ai tropici, ma solo dopo aver fatto la profilassi

15/06/2016

Scappo ai tropici, ma solo dopo aver fatto la profilassiSe anche quest'estate sarà bollente, non ci resta che attrezzarci con aria condizionata, tende da sole e zanzariere. Quanto si spende per preparare la casa al caldo estivo? In media 2.000 euro, rivela un’indagine condotta da ProntoPro.it, con il numero delle famiglie italiane intolleranti all'afa in sensibile aumento, visto che solo nell'ultimo mese, le richieste d’installazione di un impianto di climatizzazione, il cui costo è pari a 795 euro per un appartamento di 70 metri quadrati, sono aumentate del 55%.

A incoraggiare l’installazione dei condizionatori non è solo il caldo ma anche i bonus fiscali, che permettono di detrarre in 10 anni fino al 65% della spesa sostenuta grazie al cosiddetto ecobonus, di cui vi abbiamo già parlato nella sezione Prestiti di Segugio con la news: "Sgravi fiscali 2016 per le abitazioni: bonus ristrutturazioni ed ecobonus".

Per sfuggire alla calura estiva, però, c'è un'altra soluzione: partire per una vacanza esotica, sogno di tutti gli italiani, prestando però la dovuta attenzione alla profilassi per evitare le cosiddette “malattie del viaggiatore”. Il rischio sanitario è elevato soprattutto nel Continente Africano, nel Sud Est Asiatico, in America Latina e nel Medio Oriente. Per quanto riguarda l’Africa ci sono comunque differenze: ad esempio l’Africa sub-sahariana è ad alto rischio di malaria (tra l’altro la malaria che si contrae in Africa è del tipo più pericoloso), mentre nel Nord Africa, così come nel Sud est Asiatico, sono più diffuse le infezioni intestinali come, ad esempio, epatite A, tifo e colera. Nell’America Latina, oltre all’elevata frequenza delle infezioni intestinali, sono molto frequenti infezioni virali trasmesse da zanzare (zika, dengue chikungunya).

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità circa l’8% dei viaggiatori diretti verso Paesi in via di sviluppo, o aree a rischio, necessita di cure mediche durante o dopo il viaggio: febbre, rash cutanei e diarrea acuta, tra i sintomi più diffusi all’origine di malattie infettive come malaria, epatiti, febbre tifoide e febbre gialla. Quest’anno oltretutto l’epidemia di zika in Sud America, insieme all’elevato numero di casi di dengue e chikungunya, rappresentano ulteriori problemi per i viaggiatori internazionali.

I medici dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici raccomandano di monitorare con attenzione eventuale sintonica possono presentarsi al rientro da Paesi a rischio, dopo qualche giorno e fino al mese successivo. In caso di febbre, eruzioni cutanee, dissenteria e altri sintomi sospetti, questi vanno immediatamente comunicati a uno specialista.

Particolare attenzione va fatta invece quando si decide di viaggiare con dei bambini. "Quando si programma un viaggio con un bambino in un Paese a elevato rischio – sottolinea la prof.ssa Susanna Esposito, direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico dell’Università degli Studi di Milano e presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, WAidid - è importante essere ben informati sui rischi di contagio di malattie infettive non presenti in Italia. Una corretta profilassi vaccinale ha bisogno di un tempo adeguato, differente da patologia a patologia, per garantire la protezione dalla malattia, per cui è sempre bene quando possibile, programmare il viaggio con anticipo, tenendo presente gli aspetti legati alla sicurezza sanitaria. Bisogna anche considerare che, in presenza di una stessa patologia, come ad esempio la malaria, profilassi e terapia possono essere diverse a seconda del Paese che si visita. A questo si aggiunge che i bambini richiedono forme d’intervento specifiche, spesso diverse da quelle per gli adulti, come ad esempio nel dosaggio dei farmaci da utilizzare e per la differente possibilità d’impiego dei vari vaccini disponibili. Per gestire correttamente la prevenzione di un bambino prima di un viaggio, occorrono, quindi, specifiche competenze pediatriche".

Per non rovinarsi la vacanza sarà utile stipulare un’assicurazione sui viaggi a copertura non solo degli imprevisti, ma soprattutto delle spese mediche. Per trovare l’offerta più vantaggiosa basterà cercarla online, grazie al fiuto del miglior amico del risparmio; riuscirà a sorprendervi in pochi click, individuando le proposte di assicurazione più adatte alle vostre esigenze di spesa. 

Non fatevi però spaventare dai pericoli sopracitati, prestate le dovute attenzioni alla vostra salute e prenotate un volo con l'aiuto del vostro fedele Segugio: il Ministro del Risparmio non vi deluderà!

A cura di: Cristina Fortarezzo
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