Logo Segugio.it

LA SOCIETÀ
Chi è Segugio.it Opinioni degli Utenti News Viaggi Newsletter Segugio.it Rassegna Stampa Segugio.it Spot TV Segugio
IL SERVIZIO
Come Funziona Voli Aerei Noleggio Auto Condizioni di Utilizzo Informativa Privacy Confronto Viaggi
COMPAGNIE CONFRONTATE
Easyjet Alitalia Vueling Meridiana Lufthansa Iberia Tutte le Compagnie Confrontate
TUTTE LE NEWS DI SEGUGIO

Turismo globale in crescita e gli italiani restano in Italia

19/10/2016

Nella recente news "A ottobre si vola leggeri con Ryanair ed EasyJet" vi abbiamo parlato di alcune mete per un viaggio autunnale a prezzi bassi.

Oggi invece trattiamo il fenomeno del turismo internazionale globale che ha visto una notevole crescita nel 2016. Le stime per il 2016, riportate nell’ultimo Barometro curato dall’UNWTO (World Tourism Organization), indicano il proseguimento di una crescita iniziata nel 2009.

Nei primi mesi dell’anno, da gennaio ad aprile, a livello mondiale, gli arrivi di visitatori provenienti dall’estero sono arrivati a 348 milioni, ben 18 milioni in più, il 5,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La realtà ha superato le previsioni annuali che indicavano una crescita delle presenze internazionali tra il 3,5 e il 4,5%.

Sugli arrivi da turismo internazionale nel 2015, si nota che il più alto tasso di crescita all’inizio del 2016 è stato ottenuto dalla Spagna con il +11,4%, seguita dal Messico con un +9,1% e dalla Germania con un +6,3%. Per quanto riguarda l’Italia, gli arrivi internazionali sono aumentati del 3,4% rispetto allo scorso anno.

Anche le previsioni dell'indagine dell'European Travel Commission (ETC) sono molto positive per il 2016 e anche per il biennio successivo, sia per il numero di arrivi sia per le entrate economiche da turismo internazionale. Le stime dell’ETC, rispetto al 2015, preannunciano una crescita del 3,9% per il 2016, del 4,2% per il 2017 e del 4,6% per il 2018.

La crescita dei flussi inbound è sempre guidata dai paesi dell’Asia e del Pacifico, con una stima di arrivi in aumento del 6,8% per quest’anno, del 5,8% per il 2017 e del 5,4% per il 2018. Il continente africano ha riportato un calo nel 2016, ma le previsioni indicano un’inversione di tendenza con una crescita del 5,1% nel 2017 e del 4,9% nel 2018. Anche per il Medio Oriente i dati indicano percentuali interessanti di aumento del turismo inbound: del 5,7% nel 2017 e del 6,7% nel 2018. Per quanto riguarda l’Europa, la crescita prevista è del 3% nel 2016, del 3,2% nel 2017 e del 4,2% nel 2018, con percentuali maggiori riferite ai paesi dell’Europa Centrale. Le Americhe vedono un aumento costante del 4% per tutti e tre gli anni di riferimento.

In riferimento al turismo outbound, somma delle visite in tutte le destinazioni, l’Asia e il Medio Oriente saranno i protagonisti con gli aumenti più rilevanti. In queste aree, le visite turistiche da parte degli europei aumenteranno del 3,1%nel 2016, del 3% nel 2017 e del 4,4% nel 2018.

Avete bisogno di prenotare un volo? Su Segugio.it è possibile trovare le migliori tariffe aeree low cost, in pochissimi click!

Focalizzandoci quindi sul turismo italiano e le vacanze degli italiani, il Centro Studi del Touring Club Italiano ha fatto compilare circa 4.500 questionati agli iscritti alla sua community a metà settembre di quest’anno. Il dato più rilevante è che gli italiani hanno scelto l’Italia per l’estate 2016.

L’Italia si è confermata la meta preferita dalla community TCI con il 66% delle preferenze che hanno evidenziato inoltre che la tendenza a trascorrere le proprie vacanze all’estero diminuisce al crescere dell’età. La preferenza per l’estero è inversamente proporzionale agli anni del turista: è massima tra i giovani fino a 30 anni e minima tra gli over 60. La durata media del soggiorno è di due settimane.

Le regioni italiane più scelte sono state: Trentino-Alto Adige (13%), Toscana (10%), Puglia (10%), Sardegna (8%) e Campania (7%). I paesi stranieri più gettonati, scelti dal 34% degli intervistati che hanno preferito una vacanza all’estero, sono stati in prevalenza europei: Francia (11%), Grecia (10%), Spagna (10%) e Croazia (7%). Seguiti dagli Stati Uniti (5%).
Importante è stata la riduzione verso mete come la Tunisia, l’Egitto e la Turchia, che potrebbe far pensare all’influenza delle minacce terroristiche sulla situazione internazionale. Invece l’82% dei turisti intervistati ha risposto di non aver modificato le proprie scelte di viaggio dagli attentati terroristici. Affermazione confermata anche dal primo posto della Francia come meta straniera.

Il 39% degli iscritti alla community ha preferito, per l’estate 2016, il mare, il sole e la spiaggia, soprattutto per i viaggi in Italia e dalla fascia di età compresa fra i 30 e i 45 anni. Gli amanti della montagna, in prevalenza italiana, sono il 17% e principalmente over 60. Le città d’arte sono state scelte dal 13% e particolarmente dai turisti che hanno preferito l’estero. Il turismo slow, ovvero dei viaggi effettuati a piedi, in bicicletta o con altre modalità lente dai giovani sotto i 30 anni, col 4% ha superato le vacanze al lago (2%) e le crociere (1%).

Le vacanze in Italia sono principalmente stanziali, il 38% ha soggiornato nel medesimo luogo durante tutto il periodo. Mentre le vacanze all’estero sono dedicate ai tour.

Total relax è stato scelto dal 59% di coloro che hanno preferito la vacanza in Italia, mentre il 72% di coloro che sono andati all’estero hanno preferito sfruttare l’occasione per visitare, conoscere luoghi, culture e tradizioni nuove.

Per la vacanza open air, scelta dal 13% del totale, il camper si conferma il mezzo più utilizzato (60%), perché ritenuto più idoneo ai viaggi itineranti grazie all’elevato livello di comfort offerto.

Di fronte alla scelta della sharing economy, solo il 5% ha risposto positivamente e l’incidenza decresce all’aumentare dell’età: dal 21% degli under 30 al 2% degli over 60. Dai dati si evince che quando si parla di sharing economy nel turismo si fa riferimento soprattutto alla ricettività (83%), seguita dai trasporti (21%) e dalla ristorazione (9%).

Sono stati tutti positivi i giudizi sui diversi aspetti della vacanza. In una scala da 1 a 10, sono stati valutati meglio i soggiorni all’estero con 8,6, soprattutto per i trasporti e le informazioni. L’Italia ha avuto un voto inferiore 8,3, con punteggio più alto dell’estero prevedibilmente per il cibo.

Per la ricerca di informazioni turistiche direttamente nei luoghi di destinazione, in Italia sono stati usati per di più gli strumenti digitali (tablet e smartphone col 37%) e in minor parte le guide cartacee (29%). All’estero invece si evidenzia la scelta contraria, dove gli strumenti digitali (37%) lasciano il posto alle guide cartacee (42%) che sono la prima scelta. È molto probabile che questa scelta sia motivata dal costo del roaming internazionale che scoraggia l’uso di tablet e smartphone.

Le vacanze sono momenti in cui ci si dedica, ovunque ci si trovi, a molteplici attività, al primo posto troviamo quelle culturali, oltre il 70% si è dedicato alle visite ai musei, alle mostre e alle cantine. A seguire le attività sportive e le escursioni, anche partecipando alle iniziative locali.

Il 60% dei rispondenti ha utilizzato i social network durante le vacanze, ma solo il 22% con una frequenza elevata. Il 53% dei casi li ha usati attivamente per condividere foto e commenti sul proprio viaggio.

Ora non ci resta che pensare al ponte dei Santi o direttamente alle vacanze di Natale. Hotel.Segugio.it, realizzato con l'esclusiva collaborazione Booking.com, garantisce ai suoi utenti di trovare le più belle strutture in Italia e all'estero al prezzo più conveniente.

A cura di: Orsola Mallozzi
Come valuti questa notizia?
Turismo globale in crescita e gli italiani restano in Italia Valutazione: 5/5
(basata su 1 voti)
ARTICOLI CORRELATI
In Italia sempre più turismo breve pubblicato il 5 aprile 2016
Case vacanze, i consigli per scegliere bene pubblicato il 26 luglio 2016
Quale turismo per l'Italia? pubblicato il 9 novembre 2016
Turismo sostenibile: gli Oscar di Legambiente pubblicato il 3 marzo 2016
Abruzzo: un turismo senza barriere pubblicato il 2 ottobre 2016

I NOSTRI VANTAGGI

Ampia scelta di voli low cost ed economici

Confronta solo le migliori offerte volo

Servizio di confronto voli veloce e gratuito

Nessun costo aggiuntivo applicato

GUARDA LO SPOT TV

Segugio on Air- Spot TV 2015
Chiudi X